CASA LA PILA

La Casa la Pila, antico mulino per la pilatura del riso risalente al 1733, è un complesso di tre appartamenti di varie metrature, completamente arredati e indipendenti, ed è situata all'interno dell'agriturismo e azienda agricola Tenuta la Pila, di cui vi raccontiamo brevemente la sua storia qui di seguito.


L'Azienda Agricola è situata ai bordi di una vasta zona pianeggiante, le
Valli Grandi Veronesi, che iniziò ad essere sfruttata intensivamente verso la fine del 1600 con l'introduzione della coltivazione del riso, grazie all'abbondanza di acqua prelevata dal vicino Adige.

Risale all'11 marzo 1733 la Concessione di acqua per risaia e di costruzione di una “piccola roda ad uso di pilla per pilar li proprj risi”: questo è l’atto che decreta la costruzione della Casa della Pila di Spinimbecco, il cui edificio, a cavaliere della fossa Cagliara, è ancora esistente e che darà in futuro il nome alla via del paese che dal centro portava alle risaie e all’opificio.

Adeguandosi progressivamente alle nuove esigenze, imposte dallo sfruttamento delle terre circostanti, venne in breve organizzandosi una grande corte rurale, con un muro di recinzione entro il quale si trovavano tutti gli edifici ad uso produttivo e abitativo.
La vita della grande corte è sempre stata scandita dal lento scorrere dell'Adige, che nei secoli ha portato sviluppo ma anche tragedie. L’anno della catastrofe è il 1882. Le piogge torrenziali cadute per alcuni giorni su tutto l’arco alpino sconvolgono il corso dell’Adige e il 18 settembre le acque squarciano l’argine destro a sud di Legnago per circa 300 metri: un’incombente massa d’acqua trasforma le Valli Grandi Veronesi in un immenso lago.
Oltre che conseguenze sul piano sociale, la rotta portò anche al mutamento di taluni indirizzi colturali, con l’abbandono della coltivazione del riso sostituito progressivamente dal mais detto frumentone o formentòn zalo.
Il vecchio mulino fu così trasformato in abitazioni per i contadini.

Diversi proprietari si succedettero nei secoli ai fondatori, i Conti Sambonifacio. La famiglia Sartori, attuale proprietaria, acquistò l'Azienda negli anni Trenta e iniziò subito a riordinare terreni e fabbricati. Fu sistemata la Villa padronale, venne iniziata la coltivazione del tabacco, ristrutturando anche una parte dei vecchi granai per creare le camere di essiccazione delle foglie.
I primi impianti di frutteti risalgono alla fine degli anni Cinquanta e nei primi anni Novanta è gradualmente iniziata questa ennesima fase di rinnovamento e di investimenti.

Abbandonata dagli ultimi contadini negli anni settanta, la Casa della Pila è rimasta disabitata e inutilizzata per più di trent'anni.
Nel corso del 2002 è stata totalmente ristrutturata, ricavando tre Appartamenti, completamente arredati e indipendenti, da destinare ad affitti di breve e media durata, per soggiorni di vacanza o per persone che temporaneamente lavorano o studiano in zona.